Semplicemente uno dei più bei monologhi che il cinema ci abbia mai regalato, capace di interpretare alla perfezione l'umore che certe mattine o certe notizie sono capaci di infondere :-)
"...L'Eguagliatrice numera le fosse,
ma quelli vanno, spinti da chimere
vane, divisi e suddivisi a schiere
opposte, intesi all'odio e alle percosse:
così come ci son formiche rosse,
così come ci son formiche nere..."
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mercoledì, luglio 04, 2007
venerdì, giugno 29, 2007
lunedì, giugno 25, 2007
GOP interval

Qui, come è ben visibile, si seguono posizioni libertarie. Ma visto che in campo economico i libertari ed i repubblicani in genere vanno molto d'accordo, voglio riportare questa storiella geniale reperita in giro per la rete, in merito alla cosiddetta redistribuzione della ricchezza tanto caldeggiata dalle sinistre di tutto il mondo, enjoy it:
A young woman was about to finish her first year of college. Like so many others her age, she considered herself to be a very liberal Democrat and was very much in favor of the redistribution of wealth.
She was deeply ashamed that her father was a rather staunch Republican, a feeling she openly expressed. Based on the lectures that she had participated in . . . and the occasional chat with a professor, she felt that her father had for years harbored an evil, selfish desire to keep what he thought should be his.
One day she was challenging her father on his opposition to higher taxes on the rich and the addition of more government welfard programs. The self-professed objectivity proclaimed by her professors had to be the truth and she indicated so to her father. He responded by asking how she was doing in school.
Taken, aback, she answered rather haughtily that she had a 4.0 GPA and let him know that it was tough to maintain, insisting that she was taking a very difficult course load and was constantly studying, which left her no time to go out and party like other people she knew. She didn't even have time for a boyfriend and didn't really have many college friends because she spent all her time studying.
Her father listened and then asked, "How is your friend Audrey doing?"
She replied, "Audrey is barely getting by. All she takes are easy classes, she never studies and she barely has a 2.0 GPA. She is so popular on campus; college for her is a blast. She's always invited to all the parties and lots of times she don't even show up for classes because she's too hung over."
Her wise father asked his daughter, "Why don't you go to the Dean's office and ask him to deduct a 1.0 off you GPA and give it to your friend who only has a 1.0. That way you will both have a 3.0 APA and certainly that would be a far and equal distribution of GPA.
The daughter, visibly shocked by her father's suggestion, angrily fired back, "That wouldn't be fair! I have worked really hard for my grades! I've invested a lot of time and a lot of hard work! Audrey has done next to nothing toward her degree. She played while I worked my tail off."
The father slowly smiled, winked, and said gently, "Welcome to the Republican Party."
lunedì, giugno 11, 2007
Vergogne italiote

Eccolo il simpaticone. Visto che sappiamo benissimo tutti cosa ha fatto non c'è alcun bisogno che si metta il link.
Lo ringrazio perchè ci ha fornito un classico esempio di comportamento italiota del cazzo, di una di quelle furbate grazie alle quali il nostro paese va a rotoli. Grazie davvero ex-senatore Selva, rinnovandole l'invito fattole da Calderoli spero che il suo gesto esemplare sia ripagato il giorno (speriamo lontano che qui mali si augurano solo raramente) che un coccolone la piglierà davvero.
sabato, giugno 09, 2007
stars and stripes forever

Allora, puntualizziamo: qui Bush non ci piace, non ci piacciono i Neocons, non ci piace la recrudescenza religiosa e bigotta di cui sono portatori, non ci piace il Patriot act, non crediamo che la sua politica estera in Iraq abbia migliorato la sicurezza del mondo (mentre in afganistan hanno fatto benissimo a cannoneggiare i talebani). Qui si è laicisti, pro-choice e soprattutto ci piacciono le manovre politiche al limite anche machiavelliche ma almeno efficaci. Bush agli Stati Uniti ha fatto più danni che bene, però...
Però di fronte alla gran massa degli individui dementi, incivili, fascisti, intolleranti, violenti e puzzoni che lo contestano, di fronte a questa feccia che occupa le stazioni per salire a scrocco sui treni, che porta danni e vandalismo ovunque vada, che augura a Bush la stessa fine di Moro, che spesso esprime solidarietà ai brigatisti ed al terrorismo islamico, mi viene davvero da dare a Bush il mio più caloroso benvenuto.
Viene da ringraziare gli States per la loro stessa esistenza, per l'aiuto che hanno prestato per anni all'Italia, difendendola da modelli ideologici ben peggiori.
Perchè vedere certa gente ed i loro slogan rafforza ulteriormente il mio convincimento circa quale sia la mia parte della barricata, quale il blocco ideologico che voglio prevalga in questa parte di mondo.
So welcome to Italy mr. president, we wish you a good stay.
domenica, giugno 03, 2007
Viva el pluralismo!

Ecco un'altra bella notizietta pervenuta in settimana:
Dai un'occhiata qui
A parte la scontata considerazione che un regime è sempre un regime e che i mezzi di espressione e manifestazione del pensiero sono sempre i primi ad essere inesorabilmente colpiti, sarebbe però carino chiedere che cosa pensano di tutto ciò i rifondaroli nostrani, quelli che - tanto per capirci - andavano in piazza a protestare contro lo strapotere televisivo di Berlusca e per riportare Santoro in rai.
Chissà se anche in questo caso, come per il trattamento riservato ai gay dalla madre Russia, si nasconderanno sempre dietro al loro usuale doppiopesismo.
Best regards!
domenica, maggio 27, 2007
Malignità di fine giornata

Alla luce di quanto avvenuto a Mosca lo capirà forse Luxuria quanto è controproducente ispirarsi ancora alla grande madre russia?
Converrà forse ricordarle che pestaggi ben peggiori ed omicidi erano riservati ai gay durante il regime comunista senza nemmeno la possibilità di divulgarli via etere?
Converrà parimenti ricordarle che i gay quando non ernao pestati nell'URSS erano spesso internati in manicomio?
Chissà che forse questa brutta esperienza faccia rinsavire qualche sinistrato cronico...
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